CHI SONO I CONGIUNTI CHE SI POSSONO INCONTRARE DAL 4.5.2020
Avv. Gaia Tassi • 1 maggio 2020
CHI SONO I CONGIUNTI CHE SI POSSONO INCONTRARE DAL 4.5.2020
Il Dpcm 26.4.2020 all'art.1 stabilisce che dal 4.5.2020 saranno possibili gli spostamenti per incontrare i "congiunti", facendo rientrare tali spostamento tra le situazioni di necessità.
Il termine "congiunti" non individua però una categoria definita di persone. Il codice civile, infatti, parla di coniugi, di parenti e di affini e mai di "congiunti". Piú in particolare i parenti, cioé le persone che discendono da uno stesso stipite, che l'ordinamento prende in considerazione sono quelli fino al sesto grado, sia che si tratti di linea retta (es. nonno e nipote parenti di secondo grado) sia che si tratti di linea collaterale (es. zio e nipote parenti di terzo grado). In tale categoria quindi rientrano anche persone che hanno legami poco stretti ed a volte inesistenti tra loro, si pensi ai figli di due cugini che sono tra loro parenti in linea collaterale di sesto grado che spesso nemmeno si conoscono, ma che sono ugualmente tutelati dall'ordinamento. Gli affini sono invece i parenti di un coniuge rispetto all'altro coniuge (es. i suoceri) e l'ordinamento prende in considerazione quelli fino al secondo grado sia che si tratti, anche in questo caso, di linea retta (es. suoceri) sia che si tratti di linea collaterale (es. cognato). Per entrambe tali categorie sarà quindi semplice dimostrare la qualifica di "congiunti" essendo appunto il codice civile ad individuarli. Lo stesso non può dirsi per i fidanzati oppure per i parenti del convivente che dovranno dimostrare (non si sa bene come) tale legame affettivo stabile.